Taranto: il XII convegno nazionale delle Confraternite
Il XII Convegno nazionale delle Confraternite (più propriamente «Cammino di fraternità» si è svolto sabato 4 e domenica 5 maggio a Taranto. È la prima volta che il cammino, ripristinato e rinnovato negli ultimi 12 anni, si è tenuto nella città jonica, anche se c’è da ricordare che il primo appuntamento nazionale si svolse nel 1939 a Martina Franca.
L’Arcivescovo di Taranto, Mons. Benigno Luigi Papa, ha sottolineato come il termine «cammino non ha solo la valenza di incontro e di pellegrinaggio, ma segna soprattutto l’itinerario spirituale che le Confraternite svolgono all’interno delle associazioni nel corso dell’anno e particolarmente nel dialogo e nella presenza missionaria negli ambiti in cui i confratelli vivono e lavorano. Tanto più il cammino è fruttuoso, quanto più le Confraternite attuano al loro interno quell’essere casa e scuola di comunione che la Chiesa italiana ha indicato come linea guida nel cammino pastorale dell’anno in corso».
Il gruppo presente più considerevole è stato quello pugliese, ma tutte le regioni erano adeguatamente rappresentate. Singolare la decisione delle Confraternite genovesi di inviare via mare le loro insegne e stendardi. Di grande spessore i lavori del convegno sul tema «la Confraternita: casa e scuola di comunione» che ha ripreso gli orientamenti pastorali della Chiesa italiana. Sono intervenuti l’Arcivescovo di Taranto, il presidente nazionale delle Confraternite, Francesco Antonetti; l’Assistente nazionale, il Vescovo Armando Brambilla e i professori Cosimo Damiano Fonseca e Antonio Liuzzi.
Sulla rotonda del lungomare c’è stata la Celebrazione Eucaristica alla quale ha fatto seguito un imponente corteo.


Cosimo Damasi

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